ESU di Verona

Ospitalità, accoglienza, nuove opportunità e molto altro ancora!

Nell’ambito del rapporto di partnership tra ESU e Festival della Bellezza 2026, promosso dalla Regione Veneto e dal Comune di Verona, il Festival, gli studenti, studentesse, dipendenti o docenti dell’Università di Verona, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Musica possono beneficiare dello sconto del 50% sull’abbonamento e del 20% su tutti i biglietti degli appuntamenti presenti della manifestazione: https://festivalbellezza.it/ver/edizione-2026/.

Iniziativa attiva: inserire spettacoli? Chiedere a Luca

 

Basilica Palladiana di Vicenza
–        Mercoledì 27 maggio – ore 19.30 ALESSIA GAZZOLA “Misteri e simboli delle interazioni umane”
Villa San Vigilio a Garda
–        Venerdì 29 maggio – ore 20 GUIA SONCINI “Il simbolico e il prosaico”
Villa Mosconi Bertani a Negrar di Valpolicella
–        Martedì 9 giugno – ore 20 PAOLO JANNACCI “Vengo anch’io!” spettacolo musicale
–        Giovedì 11 giugno – ore 19.30 IGOR SIBALDI “Il senso del senso. Sull’arte di fare domande”
Villa Rizzardi-Giardino di Pojega a Negrar
–        Domenica 6 settembre – ore 18.30 STEFANIA AUCI “L’epopea di una famiglia come simbolo di un’epoca”
–        Domenica 6 settembre – ore 20.30 ROBERTO PARODI “Lo stile e i simboli”
–        Lunedì 7 settembre – ore 20 CORALLY & GIOVANNI “Il piccolo principe”
Villa Meriggio a Valeggio sul Mincio
–        Lunedì 14 settembre – ore 20 MARIA VITTORIA BARAVELLI
Teatro Romano di Verona – ore 21.00
–        Giovedì 24 settembre DONATO CARRISI “Thriller! La mente tra labirinti e simboli”
–        Venerdì 25 settembre ALESSANDRO BERGONZONI “Nonbello ma gnifico”
–        Sabato 26 settembre STEFANIA ANDREOLI “Il sabato delle parole e il simbolico”
–         Lunedì 28 settembre ARIANNA PORCELLI SAFONOV “Technocatechismo” – monologo teatrale inedito
–        Martedì 29 settembre UMBERTO GALIMBERTI “Il simbolico sotteso alla follia dell’arte e alla follia d’amore”
–        Mercoledì 30 settembre MASSIMO RECALCATI “Poetica del resto. Anselm Kiefer”